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domenica 2 aprile 2017

Recensione: "Verso le luci del Nord" di Alessia Savi


Trama

Sono passati vent’anni dal giorno del Grande Bagliore. Dave Higgles e Tamara Willson sono in viaggio verso Nord: la protezione che permette a Tamara di sfuggire a Barbero, Generale dell’Ira dei Sette Stati Infernali, si sta indebolendo. Quello che li aspetta al Monastero di Newberry Spring è qualcosa di più di un semplice caso di possessione e Sorella Magdalene viene esorcizzata dopo una violenta lotta. Dave e Tamara si rimettono in viaggio: raggiungere le Luci del Nord e liberarsi del Generale significa tornare a essere liberi. Magdalene, quando scopre la loro destinazione, non si fa scrupoli e li segue, decisa a ritrovare sua madre. La convivenza durante il viaggio tra le città-stato degli USA è difficile e i casi soprannaturali da risolvere si fanno sempre più pericolosi. Una bambina bionda popola i sogni di Magdalene, tra canti yoruba e suoni di tamburi lontani. Piange. Grida. E invoca aiuto. New Orleans li chiama. In un mondo in cui il Grande Bagliore ha spazzato via ogni cosa, la libertà sembra l’unico bene per cui valga la pena lottare. 

Recensione

Questo libro è una gran figata (passatemi il termine)! Un mix letale di generi che spaziano dal distopico al fantasy passando per l’horror. Insomma, non è il classico romanzo.
“…l’unica certezza che avevano era quella dell’istante in cui si aveva la possibilità di respirare una volta ancora.”

Un viaggio on the road, con una vecchia macchina, attraversando quel che rimane degli Stati Uniti d’America. Sì, perché l’ordine della Terra è stato sconvolto dal Grande Bagliore. Niente catastrofi naturali, semplicemente si sono scatenati tutti i demoni dell’inferno, che ora camminano tra gli esseri umani. E non sono i demoni a cui siamo abituati a pensare, i cosiddetti mostri, sono entità che si impossessano del corpo e della mente di alcune persone, diciamo “fragili”.
Bene, in tutto questo contesto, tra ambienti primordiali bui e inquietanti, ci sono due ragazzi: Tamara detta Tam e Dave. Sono riusciti a sopravvivere all’apocalisse spostandosi in continuazione, non avendo una fissa dimora e fidandosi l’uno dell’altra, sempre. Tam, un passato difficile con un potere straordinario, ma fonte di problemi, è una ragazza estremamente forte, coraggiosa, diffidente (molto) e con un gran cuore, seppellito nei meandri delle sue paure.

Gli uomini avevano paura del buio e della notte, come nel Medioevo. Tutti avevano paura di ciò che le tenebre nascondevano ma lei camminava accanto ai fantasmi che parlavano incessantemente. Avevo smesso di avere paura di qualsiasi cosa: non sarebbe mai stata sola.”

Dave è Dave. Anche lui con un passato non proprio felice dovuto a un padre-padrone che lo faceva sentire inutile e privo di carattere. Vive per un’unica cosa o, meglio, persona: Tam. In lei vede l’ingenuità della ragazzina sperduta, di una giovane donna con tante, troppe storie da raccontare e sa che dovrà proteggerla a ogni costo, dovesse costargli un braccio o persino la vita.
Tam e Dave sono cacciatori, e molto famosi. Cacciare i demoni significa trovare il luogo dove si trovano, scovare l’ospite, eseguire un esorcismo e sperare che vada tutto bene, riuscendo a salvare l’anima della persona vittima della possessione. Loro ci riescono quasi sempre e quel quasi è una nota dolente nella vita di Dave. Nel loro viaggio si imbattono in Magdalene, Maddie, una ragazza costretta dal padre a prendere i voti, rinchiusa in un convento dove prega tutto il giorno. Tutta la sua vita gira attorno a Dio, ha una fede potente e, per lei, Lui è l’unico essere degno di una vita di sacrifici.
Tutto questo però la rende molto ingenua, la porta a fidarsi ciecamente delle sue consorelle anche quando la sua migliore amica, Ancilla, cerca in tutti i modi di esortarla a non dare retta alle suore. Così, le sue amate sorelle si trasformeranno nel suo aguzzino; in un mondo dove Dio sembra essere scomparso, le suore non possono fare altro che scendere a patti con il demonio, usando Maddie.
Tam e Dave si fanno carico della giovane e proseguono il loro viaggio verso le “luci del nord” che nessuno sa bene cosa siano; sono un po’ come la speranza di una vita normale, come un’àncora che tiene la nave esattamente dov’è, anche in mezzo alla tempesta, e i nostri amici si affidano totalmente a questa meta, ma la strada non sarà tutta dritta e in discesa…
Il nostro trio dovrà fare un’altra tappa, prima di potersi fermare definitivamente: New Orleans, una della città più cupe e devastate di tutta l’America, ma anche una delle più popolate, che è inoltre il centro della storia.

Nasce tutto a New Orleans, di questo siamo certi. Quella città è votata alla santeria e Dio ce ne liberi quanto prima. O li tenga il più lontano possibile da noi e dalle nostre case.”

Qui conosciamo tantissimi altri personaggi, chi più importante e chi meno, ma sono tutti sulla stessa barca, tutti vogliono la stessa cosa: sopravvivere. Demoni, Stregoni, Anime erranti, Sciamani… chi si affida al Maligno, chi al Divino, chi combatte e chi soccombe, chi vive e chi muore. Il tutto in un insieme di lotte magiche, inquietanti, per scoprire… vi piacerebbe, eh!
È proprio questo il bello del libro, c’è un mondo dietro; quando pensi di aver capito la storia, l’autrice ci piazza il colpo di scena e non ti resta che proseguire nella lettura per trovare risposte a tutte le domande che nascono e, credetemi, saranno tante.
Si meriterebbe veramente 5 stelline, se non fosse per il fatto che ho riscontrato alcuni errori di grammatica e che, a tratti, ho trovato difficoltoso il cambio di focalizzazione del personaggio nella narrazione che è in terza persona.
Per il resto, Alessia, ha creato qualcosa di unico nel suo genere.
Verso le luci del Nord” non è adatto a tutti: ci sono scene violente (non a livello sessuale), tratta la religione e la fede. Se siete particolarmente sensibili a questi argomenti, non leggetelo.

La gamba cedette. Il rumore dell’osso tranciato in due risuonò secco e deciso lungo le navate deserte. Non sentì dolore, né la sua bocca emise un grido. Se non fosse stato per la presa che i rettili avevano su di lei, mollemente adagiati ai suoi piedi in un piedistallo di carne e squame, sarebbe caduta all’indietro. Uno dei due risalì rapido lungo il suo addome. La carne molle le scivolava addosso, gelida.”

Ma se, al contrario, siete di mentalità aperta e non vi spaventano i dubbi che potrebbero insinuarsi nella vostra mente, questo è il libro perfetto.

Per la prima volta, pensò a quanto Dio potesse essere crudele, se si dubitava di lui.”



Voto: 💥💥💥💥

Fonte: Romanticamente Fantasy

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