Trama
Sono
passati vent’anni dal giorno del Grande Bagliore. Dave Higgles e
Tamara Willson sono in viaggio verso Nord: la protezione che permette
a Tamara di sfuggire a Barbero, Generale dell’Ira dei Sette Stati
Infernali, si sta indebolendo. Quello che li aspetta al Monastero
di Newberry Spring è qualcosa di più di un semplice caso di
possessione e Sorella Magdalene viene esorcizzata dopo una violenta
lotta. Dave e Tamara si rimettono in viaggio: raggiungere le Luci del
Nord e liberarsi del Generale significa tornare a essere liberi.
Magdalene, quando scopre la loro destinazione, non si fa scrupoli e
li segue, decisa a ritrovare sua madre. La convivenza durante il
viaggio tra le città-stato degli USA è difficile e i casi
soprannaturali da risolvere si fanno sempre più pericolosi. Una
bambina bionda popola i sogni di Magdalene, tra canti yoruba e suoni
di tamburi lontani. Piange. Grida. E invoca aiuto. New Orleans li
chiama. In un mondo in cui il Grande Bagliore ha spazzato via ogni
cosa, la libertà sembra l’unico bene per cui valga la pena
lottare.
Recensione
Questo
libro è una gran figata (passatemi il termine)! Un mix letale di
generi che spaziano dal distopico al fantasy passando per l’horror.
Insomma, non è il classico romanzo.
“…l’unica
certezza che avevano era quella dell’istante in cui si aveva la
possibilità di respirare una volta ancora.”
Un
viaggio on the road, con una vecchia macchina, attraversando
quel che rimane degli Stati Uniti d’America. Sì, perché l’ordine
della Terra è stato sconvolto dal Grande Bagliore. Niente catastrofi
naturali, semplicemente si sono scatenati tutti i demoni
dell’inferno, che ora camminano tra gli esseri umani. E non sono i
demoni a cui siamo abituati a pensare, i cosiddetti mostri, sono
entità che si impossessano del corpo e della mente di alcune
persone, diciamo “fragili”.
Bene,
in tutto questo contesto, tra ambienti primordiali bui e inquietanti,
ci sono due ragazzi: Tamara detta Tam e Dave. Sono riusciti a
sopravvivere all’apocalisse spostandosi in continuazione, non
avendo una fissa dimora e fidandosi l’uno dell’altra, sempre.
Tam, un passato difficile con un potere straordinario, ma fonte di
problemi, è una ragazza estremamente forte, coraggiosa, diffidente
(molto) e con un gran cuore, seppellito nei meandri delle sue paure.
“Gli
uomini avevano paura del buio e della notte, come nel Medioevo. Tutti
avevano paura di ciò che le tenebre nascondevano ma lei camminava
accanto ai fantasmi che parlavano incessantemente. Avevo smesso di
avere paura di qualsiasi cosa: non sarebbe mai stata sola.”
Dave
è Dave. Anche lui con un passato non proprio felice dovuto a un
padre-padrone che lo faceva sentire inutile e privo di carattere.
Vive per un’unica cosa o, meglio, persona: Tam. In lei vede
l’ingenuità della ragazzina sperduta, di una giovane donna con
tante, troppe storie da raccontare e sa che dovrà proteggerla a ogni
costo, dovesse costargli un braccio o persino la vita.
Tam
e Dave sono cacciatori, e molto famosi. Cacciare i demoni significa
trovare il luogo dove si trovano, scovare l’ospite, eseguire un
esorcismo e sperare che vada tutto bene, riuscendo a salvare l’anima
della persona vittima della possessione. Loro ci riescono quasi
sempre e quel quasi è una nota dolente nella vita di Dave.
Nel loro viaggio si imbattono in Magdalene, Maddie, una ragazza
costretta dal padre a prendere i voti, rinchiusa in un convento dove
prega tutto il giorno. Tutta la sua vita gira attorno a Dio, ha una
fede potente e, per lei, Lui è l’unico essere degno di una
vita di sacrifici.
Tutto
questo però la rende molto ingenua, la porta a fidarsi ciecamente
delle sue consorelle anche quando la sua migliore amica, Ancilla,
cerca in tutti i modi di esortarla a non dare retta alle suore. Così,
le sue amate sorelle si trasformeranno nel suo aguzzino; in un mondo
dove Dio sembra essere scomparso, le suore non possono fare altro che
scendere a patti con il demonio, usando Maddie.
Tam
e Dave si fanno carico della giovane e proseguono il loro viaggio
verso le “luci del nord” che nessuno sa bene cosa siano; sono un
po’ come la speranza di una vita normale, come un’àncora che
tiene la nave esattamente dov’è, anche in mezzo alla tempesta, e i
nostri amici si affidano totalmente a questa meta, ma la strada non
sarà tutta dritta e in discesa…
Il
nostro trio dovrà fare un’altra tappa, prima di potersi fermare
definitivamente: New Orleans, una della città più cupe e devastate
di tutta l’America, ma anche una delle più popolate, che è
inoltre il centro della storia.
“Nasce
tutto a New Orleans, di questo siamo certi. Quella città è votata
alla santeria e Dio ce ne liberi quanto prima. O li tenga il più
lontano possibile da noi e dalle nostre case.”
Qui
conosciamo tantissimi altri personaggi, chi più importante e chi
meno, ma sono tutti sulla stessa barca, tutti vogliono la stessa
cosa: sopravvivere. Demoni, Stregoni, Anime erranti, Sciamani… chi
si affida al Maligno, chi al Divino, chi combatte e chi soccombe, chi
vive e chi muore. Il tutto in un insieme di lotte magiche,
inquietanti, per scoprire… vi piacerebbe, eh!
È
proprio questo il bello del libro, c’è un mondo dietro; quando
pensi di aver capito la storia, l’autrice ci piazza il colpo di
scena e non ti resta che proseguire nella lettura per trovare
risposte a tutte le domande che nascono e, credetemi, saranno tante.
Si
meriterebbe veramente 5 stelline, se non fosse per il fatto che ho
riscontrato alcuni errori di grammatica e che, a tratti, ho trovato
difficoltoso il cambio di focalizzazione del personaggio nella
narrazione che è in terza persona.
Per
il resto, Alessia, ha creato qualcosa di unico nel suo genere.
“Verso
le luci del Nord” non è adatto a tutti: ci sono scene violente
(non a livello sessuale), tratta la religione e la fede. Se siete
particolarmente sensibili a questi argomenti, non leggetelo.
“La
gamba cedette. Il rumore dell’osso tranciato in due risuonò secco
e deciso lungo le navate deserte. Non sentì dolore, né la sua bocca
emise un grido. Se non fosse stato per la presa che i rettili avevano
su di lei, mollemente adagiati ai suoi piedi in un piedistallo di
carne e squame, sarebbe caduta all’indietro. Uno dei due risalì
rapido lungo il suo addome. La carne molle le scivolava addosso,
gelida.”
Ma
se, al contrario, siete di mentalità aperta e non vi spaventano i
dubbi che potrebbero insinuarsi nella vostra mente, questo è il
libro perfetto.
“Per
la prima volta, pensò a quanto Dio potesse essere crudele, se si
dubitava di lui.”
Voto: 💥💥💥💥
Fonte: Romanticamente Fantasy