Trama
Tu
credi di avermi salvato, invece hai scritto la mia condanna…
Devo
proteggere il mio segreto.
Ivy Morgan pensava di avere tutto sotto controllo, di aver eretto una barriera impenetrabile tra sé e il resto del mondo. Ma le sue difese sono crollate nel momento in cui ha incontrato Ren Owens. Coi suoi profondi occhi verdi e il sorriso da sbruffone, Ren ha fatto breccia nel cuore di Ivy, conquistandosi la sua fiducia. Anche perché, con lui, Ivy può finalmente condividere ogni aspetto della sua vita: Ren infatti è membro dello stesso, antichissimo Ordine di cui fa parte lei, perciò capisce bene cosa voglia dire passare le giornate fingendo di essere una ragazza come tante e le notti a combattere contro il Male che si cela tra le strade di New Orleans. Però tutto cambia quando Ivy scopre un segreto sulle origini della sua famiglia, un segreto che non può rivelare a nessuno, neppure a Ren. Perché, se lui ne venisse a conoscenza, dovrebbe ucciderla. Ben presto, quindi, Ivy sarà costretta a fare una dolorosa scelta: mentire all’uomo che ama e mettere in pericolo tutto ciò per cui hanno lottato insieme, o sacrificare se stessa per la salvezza del mondo intero…
Ivy Morgan pensava di avere tutto sotto controllo, di aver eretto una barriera impenetrabile tra sé e il resto del mondo. Ma le sue difese sono crollate nel momento in cui ha incontrato Ren Owens. Coi suoi profondi occhi verdi e il sorriso da sbruffone, Ren ha fatto breccia nel cuore di Ivy, conquistandosi la sua fiducia. Anche perché, con lui, Ivy può finalmente condividere ogni aspetto della sua vita: Ren infatti è membro dello stesso, antichissimo Ordine di cui fa parte lei, perciò capisce bene cosa voglia dire passare le giornate fingendo di essere una ragazza come tante e le notti a combattere contro il Male che si cela tra le strade di New Orleans. Però tutto cambia quando Ivy scopre un segreto sulle origini della sua famiglia, un segreto che non può rivelare a nessuno, neppure a Ren. Perché, se lui ne venisse a conoscenza, dovrebbe ucciderla. Ben presto, quindi, Ivy sarà costretta a fare una dolorosa scelta: mentire all’uomo che ama e mettere in pericolo tutto ciò per cui hanno lottato insieme, o sacrificare se stessa per la salvezza del mondo intero…
Recensione
“Ritorno
da te” è l’ennesima prova che, mannaggia la miseria, prima di
prenotare una recensione, devo ricordarmi di leggere il libro…
Invece mi son fatta fregare un’altra volta. Uff… Vi starete
chiedendo il perché ed io vi rispondo subito: è il dannatissimo
secondo volume della saga Wicked e, mannaggia la miseria (sì, di
nuovo), come tutti i seguiti, è ‘na tragedia; ha una trama ricca
di colpi di scena, straziante (prima o poi qualcuno mi dovrà
spiegare perché il romanzo centrale di una trilogia, deve sempre
essere così triste) e tremendamente fantastica.
Ok,
sono pronta, forse.
Ivy
è una mezzosangue, per metà umana e per metà Fae; uno potrebbe
pensare: uauuu che figata! E invece, no! Non lo è quando ci
s’innamora di un ragazzone che per dovere di nascita, deve
ucciderti. Vi presento Ren, alias figo da paura, nonché uomo ligio
al compito che gli spetta.
Li
abbiamo lasciati dopo un’estenuante lotta contro il Principe
dell’altro mondo, il cui unico scopo è di trovare una mezzo sangue
per “piantare il suo seme e dar vita al bambino dell’apocalisse”
(parole sue, eh…). Così inizia una caccia alla donna, Ivy, che non
sarà per niente facile dato che, nonostante il potere del principe
di poter soggiogare le persone e piegarle al suo volere, per grazia
ricevuta, non può ordinare a Ivy di concedersi al fattaccio. Nel
frattempo c’è Ren, che veglia su di lei, senza sapere cosa lei
sia. Ed è così che nelle prime pagine del libro siamo completamente
in balia di una Ivy piena di sensi colpa e di indecisione sulla
scelta di mantenere il segreto oppure rivelarlo consapevole che,
probabilmente, il suo compagno non vorrà più avere niente a che
fare con lei.
“Lo
amavo. Dio, lo amavo più delle praline e dei bignè, il che era
davvero estremo, considerato che la mia passione per i dolci
rivaleggiava con le storie d’amore più epiche.”
L’Armentrout
in quanto a ironia non si spreca, ed è una delle cose che più mi
piace di lei: il suo essere tremendamente profonda e ugualmente
fresca e divertente.
Ivy
mi è sempre piaciuta come personaggio, è una ragazza sicura di sé,
coraggiosa e determinata a portare avanti i suoi piani nonostante la
mettano costantemente in pericolo di vita, ma lo fa comunque, perché
l’esistenza delle persone che ama viene sempre al primo posto.
Così
quando capisce che l’unico modo per salvare il suo amato è di
sottostare al volere del Principe Drake, non ci pensa due volte, con
la speranza di riuscire a trovare una soluzione che la riporti a casa
sana e salva e soprattutto senza un bimbo in grembo.
Il
principe è molto simile a Ivy, con giusto una puntina di crudeltà
in più, determinato a far crollare il mondo degli umani prendendone
possesso. Ha una personalità forte, è scaltro e machiavellico, non
si fa scrupoli a uccidere i comuni mortali e lo fa con una semplicità
folle.
“Però
dovresti sapere che in meno di cinque secondi potrei uccidere una
ventina di questi umani e nutrirmi degli altri, facendo credere che
sia stata la ragazzina dai capelli rossi ad ammazzare tutti questi
innocenti.” La sua voce si fece ancora più bassa quando si allungò
verso di me, e un soffio d’aria gelida mi sfiorò la guancia: “Se
ti neghi a me, avrai quelle morti sulla coscienza, mio piccolo
uccellino”.
Ora
voglio parlare del mio personaggio preferito: Campanellino. Se in
“Lontano da te” ha avuto un ruolo marginale, in “Ritorno da te”
diventa molto importante. Questo piccolo folletto, preda di shopping
ossessivo compulsivo su Amazon e fan di The Walking dead e
Supernatural, nasconde un segreto che più di una volta salverà le
chiappe ai nostri amici. In pochi centimetri di altezza si nasconde
la forza di un leone e la saggezza di un gufo oltre ad adorare Ivy
più della sua stessa vita.
“Nessuno
deve scoprire cosa sei.” Gli lanciai un’occhiataccia. “Ma dai?
Stavo giusto pensando di aggiornare il mio profilo Facebook su
“mezzosangue”.” Lui inclinò la testa biondo platino. “Ivy,
tu non hai un profilo Facebook.” Sospirai. Ovviamente proseguì:
“Ti ho cercata. Volevo aggiungerti agli amici per mandarti un poke
e, sì, lo so che i poke non si mandano più, ma secondo me sono
fantastici per esprimere uno…”
Lo
adoro.
Bene,
mi sono ripromessa di riuscire a scrivere questa recensione senza
spoiler (e, credetemi, non è stato per niente facile) per questo
deve finire qui, anche se di cose da dire ce ne sono tante: tutto
quello che cercate, fidatevi, lo troverete.
È
un libro cazzuto (passatemi il termine), forse più degli altri nati
dalla mente di Jennifer Ammore Mio L. Armentrout. Concludo dicendo
che spero vivamente che la Nord pubblichi il più velocemente
possibile il seguito perché, come sempre, i personaggi e le storie
creati da lei ti restano nel cuore.
“Il
male della peggior specie si era annidato dentro la bellezza più
familiare.”
Voto: 💥💥💥💥💥
Fonte: Romanticamente Fantasy

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