Trama
Anastasia è una licantropa, ma non una qualsiasi, è una lupa di sangue.
Fin da quando era bambina ha provato il dolore della trasformazione nella sua forma animale, la gioia della corsa tra i boschi e la frenesia della caccia. Nessuno ha morso la sua candida pelle eppure lei è così, mezza umana e mezza lupa.
Vive con il padre adottivo e il resto del branco a Malcesine, un paesino affacciato sulla sponda orientale del Lago di Garda. Con la fredda limpidezza dell’acqua di fronte agli occhi e la maestosità delle montagne alle spalle, Anastasia si sente felice e protetta da ogni pericolo. Vive una vita comune, facendo la ballerina di notte e la cameriera di giorno.
La sua routine viene stravolta quando nella piccola città si verificano una serie di omicidi particolarmente brutali. Il branco capisce subito che dietro ad essi si nasconde l’azione di altri licantropi.
Con la comparsa di queste morti improvvise, Anastasia si trova a dover fare i conti con il proprio passato. Ogni sua convinzione cade in frantumi e si ritrova catapultata in una lotta per il potere che dura da secoli.
Un branco di lupi arriva dal Canada per aiutarla, e porta con sé lotte, amori e gelosie. Anastasia ne sarà travolta e solo con l’aiuto e il supporto di chi le è caro, potrà affrontare queste difficoltà. Gli assassini si nascondo tra il verde del bosco e il grigio del cemento. Verranno scoperti in tempo? O i soli in grado di fermarli, moriranno senza lasciare speranze? Sarà una lotta contro il tempo e Anastasia dovrà risvegliare il potere del sangue e la magia della luna per salvare coloro che ama.
Recensione
“A pochi è permesso di vedere il futuro, la maggior parte vede solo il presente e sono davvero rari quelli che possono vedere il passato.”
Anastasia
è un licantropo ma non uno di quelli “normali”, quelli che
vengono trasformati dopo essere state morsi, no, lei è una Lupa di
sangue. Pochissimi hanno questo privilegio e questo li rende
estremamente preziosi. Lei, però, non lo sa. Così, quando viene
messa di fronte alla verità, il mondo le crolla addosso. Non solo
per la rivelazione ma per tutto quello che c’è dietro, ovvero le
bugie che le hanno sempre raccontato le persone a lei care, la vita
che non ha mai vissuto e soprattutto i genitori che non ha mai
conosciuto. È una ragazza forte che non si fa abbattere da quello
che le sta capitando e, soprattutto, pensa di non avere bisogno di
niente e nessuno.
“Non
ero più io a correre nel bosco, ma un grosso lupo nero di sessanta
chili, con macchie grigio fumo sul finire delle zampe posteriori e
sotto il mento. La punta delle orecchie tese era bianca con un ciuffo
sbarazzino diritto verso il cielo. Saltavo, correvo e curvavo.
Sentivo i piccoli animali sgattaiolare nelle loro tane appena prima
del mio arrivo e fuggire dal predatore che ero per loro. Ma io non
ero interessata, avevo ancora la vista annebbiata per le lacrime
versate e tremavo visibilmente. Ancora non riuscivo a capacitarmi del
fatto che il mio bel mondo stesse cadendo a pezzi”
Insomma,
in poco tempo, si ritrova ad essere un’altra persona. Come se non
bastasse, nella cittadina in cui vive con il suo branco, iniziano ad
accadere strani omicidi e tutto sembra portare alla ricerca di
Anastasia.
Per
questo motivo, John (il padre adottivo di Anastasia) decide di
chiamare un altro branco per aiutarlo nella protezione della figlia.
Capeggiato da Daniel, il branco è ricco di personaggi forti, chi per
una cosa, chi per un’altra ma quello che colpisce immediatamente
Anastasia è Riley eeeeee… bè, un lupo tanto bello e misterioso
quanto glaciale e scontroso, con una storia, una storia che fa capire
le sue paure e il suo essere diventato quello che è.
“Mi
hanno rapito e portato in una specie di campo militare dove ero
costretto a combattere con altri lupi. Sono rimasto segregato per
cinque anni, ho rischiato di morire per le botte così tante volte
che ormai non lo ricordo più.”
Quando
si incontrano per la prima volta, qualcosa cambia. E le certezze che
fino a quel momento, entrambi avevano rispetto all’amore, vanno a
farsi benedire. Il loro è un sentimento che cresce piano piano, si
vedono, si scoprono, si trovano e si amano, nonostante sappiano che
il loro è un amore clandestino e che per il bene di entrambi i
branchi non potrà esistere.
“Non
ce la faccio” singhiozzai, meravigliando persino me stessa. “Non
sono più io. Lui è sempre qui.” Mi passai le mani aperte sul
cuore e sulla testa. “E’ una presenza costante che non riesco a
scacciare. Il muro che avevamo creato è caduto come un castello di
carta, prima ancora che la luna fosse alta.”
Ma
“Il sangue della luna” non è solo una storia romantica. È un
romanzo ricco di colpi di scena, dove l’avventura e la scoperta di
quello che rischiano questi magnifici licantropi, ti costringono a
proseguire nella lettura.
“Noi
viviamo come ombre, nessuno ci nota eppure siamo ovunque,cerchiamo e
uccidiamo. Ognuno di noi ha superato prove, e ha fatto un giuramento
sul sangue. Siamo vincolati a questa causa e finché non saranno
tutti morti non avremo finito.”
Ci
sono lotte, scene violente e, ugualmente, momenti dolcissimi: tra
Anastasia e il piccolo Lucas, un bimbo che durante lo scorrere delle
pagine diventerà un fratellino anche per voi; tra la protagonista e
il suo padre adottivo John, così come con Daniel, con il quale
allaccerà un vero e proprio rapporto di odio e amore, perché…
questo sta a voi scoprirlo.
Ma
è proprio questo ciò che si legge tra le righe del romanzo: non è
il sangue a creare un legame. Il sangue è vita, è potere, è
privilegio, ma sono le persone che, volendosi bene, fidandosi l’una
dell’altra e rispettandosi, possono formare una famiglia e, in
questo caso, un magnifico Branco.
Essendo
la prima opera di Elena e Elisabetta, si notano alcune sbavature
nelle descrizioni che vengono, però, compensate con le sensazioni
che riescono a trasmettere.
Detto
questo, non posso fare altro che consigliarvi di leggere Il sangue
della luna e entrare a far parte di questo splendido Branco!
Voto: 💥💥💥💥
Fonte: Romanticamente Fantasy

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